Architetto Silvia Cipelli

Architetto specializzato in recupero edilizio
a Piacenza, Emilia Romagna e Lombardia

Architetto Silvia Cipelli

Recupero edilizio

L’Architetto Silvia Cipelli si occupa di recupero edilizio, prevalentemente di edifici residenziali (case singole, rustici, appartamenti…) e di strutture ricettive (b&b, hotel, case vacanze…).


Grazie alle competenze acquisite nell’ambito dell’edilizia sostenibile e dell’efficientamento energetico, dedica particolare attenzione alle problematiche strutturali e alla riqualificazione energetica degli edifici, fornendo un supporto esperto sia in fase di progettazione che in fase esecutiva.

Per i suoi progetti di recupero edilizio si avvale di un team di lavoro composto da figure professionali di sua fiducia: interior designer, maestranze artigiane, impiantisti, etc… con cui si confronta e collabora in maniera coordinata durante tutto il percorso di progettazione e realizzazione dell’opera, valutando in sinergia ogni scelta e ogni dettaglio, al fine di trovare le soluzioni migliori e che meglio rispondono alle esigenze del committente.
Con una attenzione molto scrupolosa, l’Architetto Silvia Cipelli presenzia i suoi cantieri, supervisionando le maestranze, in tutte le fasi, per seguire in prima persona la realizzazione concreta della sua idea progettuale.

Ristrutturazione casa Piacenza, Emilia Romagna e Lombardia

Vuoi ristrutturare casa oppure vuoi sottoporre a recupero edilizio, valorizzandolo, un immobile in tuo possesso per trasformarlo nella casa dei tuoi sogni o per dar vita ad una struttura ricettiva di charme?
La dott.ssa Silvia Cipelli, architetto specializzato in recupero edilizio, si occupa principalmente di interventi di recupero edilizio – di carattere ordinario e straordinario – su edifici ed immobili a scopo residenziale e ricettivo, eseguendo la ristrutturazione di:
Sa trasformare vecchi fabbricati in edifici moderni e sofisticati, mantenendone ed esaltandone la loro anima originaria. Nei suoi progetti di recupero edilizio, cerca infatti di conservare tutti quegli elementi che sono fondamentali nel caratterizzare gli edifici antichi, con quella particolare e suggestiva atmosfera legata ai tempi passati e alle vecchie generazioni che, da lì, sono passate.
Dal punto di vista pratico, realizza i suoi progetti creando una nuova distribuzione degli spazi, volta a soddisfare le richieste del committente, nonché a rispondere nella maniera più adeguata possibile alle nuove finalità cui l’immobile è destinato, sempre cercando di conservarne e valorizzarne gli elementi strutturali e i materiali originari.

APPROFONDIMENTO

Recupero patrimonio edilizio:
cos'è e cosa si intende

Con recupero del patrimonio edilizio esistente si intende il riutilizzo funzionale di immobili esistenti, tramite una serie di interventi diversificati scelti dal professionista a seconda dello stato di conservazione dei fabbricati stessi.
Sulla base dello stato dell’edificio, possono essere eseguiti vari lavori di recupero.

Secondo quanto riportato dal Testo Unico dell’Edilizia (DPR 380 del 2001), i cosiddetti interventi di “manutenzione ordinaria”, sono quegli interventi necessari per mantenere l’immobile in buono stato, senza andare ad alterarne il suo aspetto esteriore. Ad esempio: riparazioni, opere di rinnovamento, sostituzione di finiture… Tutti gli interventi di “manutenzione ordinaria” rientrano nell’edilizia libera e, pertanto, non è necessario richiedere titoli edilizi specifici, fatta eccezione per gli edifici vincolati dalla Soprintendenza

Il Testo Unico dell’Edilizia (DPR 380 del 2001) identifica gli interventi di “manutenzione straordinaria” come “le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche delle destinazioni di uso”. Esempi di interventi di “manutenzione straordinaria” sono: rifacimento impianti, sostituzione infissi, rifacimento bagni, realizzazione di cancelli, installazione di ascensori, installazione di scale esterne, apertura di finestre e portefinestre, realizzazione o rimozione di tramezze interne…

Secondo la definizione riportata nel Testo Unico dell’Edilizia (DPR 380 del 2001), gli interventi di “restauro e risanamento conservativo” sono quegli interventi edilizi il cui scopo è quello di rinnovare la struttura, conservandone l’aspetto architettonico originario

Gli interventi di ristrutturazione edilizia sono mirati a trasformare un fabbricato anche in maniera radicale rispetto alla sua situazione iniziale. Sono infatti previsti interventi di demolizione e ricostruzione, anche integrale, degli edifici.
In genere, le opere di “ristrutturazione edilizia” devono essere autorizzate con “Permesso di costruire”

Vuoi ristrutturare un immobile e sei alla ricerca di un architetto specializzato in recupero edilizio disponibile a lavorare a Piacenza, Emilia Romagna e Lombardia?

Che differenza c'è tra recupero edilizio e ristrutturazione

Gli interventi di recupero edilizio, restauro e risanamento conservativo non apportano modifiche sostanziali alla struttura preesistente; al contrario, invece, gli interventi di ristrutturazione edilizia sono lavori che implicano l’eliminazione e/o la sostituzione di elementi costitutivi dell’edificio, nonché l’inserimento e/o la modifica di impianti ed elementi.

Un intervento di ristrutturazione, quindi, può portare alla realizzazione di un organismo edilizio diverso rispetto a quello di partenza, totalmente o parzialmente.

Bonus ristrutturazione, consulenza specializzata

L’Architetto Silvia Cipelli offre supporto professionale per le Agevolazioni Fiscali in materia di ristrutturazione, recupero edilizio ed interventi per efficientamento energetico. In fase di consulenza e di studio del progetto, supporta e consiglia i suoi clienti anche in tutto ciò che concerne la valutazione delle possibili agevolazioni fiscali di cui poter usufruire per ristrutturare la propria casa o effettuare interventi di restauro e risanamento conservativo di un immobile.