Recupero edilizio
L’Architetto Silvia Cipelli si occupa di recupero edilizio, prevalentemente di edifici residenziali (case singole, rustici, appartamenti…) e di strutture ricettive (b&b, hotel, case vacanze…).
Grazie alle competenze acquisite nell’ambito dell’edilizia sostenibile e dell’efficientamento energetico, dedica particolare attenzione alle problematiche strutturali e alla riqualificazione energetica degli edifici, fornendo un supporto esperto sia in fase di progettazione che in fase esecutiva.
Secondo quanto riportato dal Testo Unico dell’Edilizia (DPR 380 del 2001), i cosiddetti interventi di “manutenzione ordinaria”, sono quegli interventi necessari per mantenere l’immobile in buono stato, senza andare ad alterarne il suo aspetto esteriore. Ad esempio: riparazioni, opere di rinnovamento, sostituzione di finiture… Tutti gli interventi di “manutenzione ordinaria” rientrano nell’edilizia libera e, pertanto, non è necessario richiedere titoli edilizi specifici, fatta eccezione per gli edifici vincolati dalla Soprintendenza
Il Testo Unico dell’Edilizia (DPR 380 del 2001) identifica gli interventi di “manutenzione straordinaria” come “le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche delle destinazioni di uso”. Esempi di interventi di “manutenzione straordinaria” sono: rifacimento impianti, sostituzione infissi, rifacimento bagni, realizzazione di cancelli, installazione di ascensori, installazione di scale esterne, apertura di finestre e portefinestre, realizzazione o rimozione di tramezze interne…
Secondo la definizione riportata nel Testo Unico dell’Edilizia (DPR 380 del 2001), gli interventi di “restauro e risanamento conservativo” sono quegli interventi edilizi il cui scopo è quello di rinnovare la struttura, conservandone l’aspetto architettonico originario
Gli interventi di ristrutturazione edilizia sono mirati a trasformare un fabbricato anche in maniera radicale rispetto alla sua situazione iniziale. Sono infatti previsti interventi di demolizione e ricostruzione, anche integrale, degli edifici.
In genere, le opere di “ristrutturazione edilizia” devono essere autorizzate con “Permesso di costruire”
Gli interventi di recupero edilizio, restauro e risanamento conservativo non apportano modifiche sostanziali alla struttura preesistente; al contrario, invece, gli interventi di ristrutturazione edilizia sono lavori che implicano l’eliminazione e/o la sostituzione di elementi costitutivi dell’edificio, nonché l’inserimento e/o la modifica di impianti ed elementi.
Un intervento di ristrutturazione, quindi, può portare alla realizzazione di un organismo edilizio diverso rispetto a quello di partenza, totalmente o parzialmente.